Vaccini: a Palermo uno sportello nelle scuole materne e negli asili nido comunali per informare i genitori e combattere i falsi miti.

Nelle prossime settimane prenderà il via questa iniziativa che nasce come progetto “pilota” e prevede il coinvolgimento di 43 Istituti Scolastici tra asili nido e scuole dell’infanzia comunali, con l’obiettivo di fornire informazioni corrette sulle vaccinazioni e sulle prossime applicazioni normative del Decreto Legge Prevenzione Vaccinale del Luglio 2017.

A cura di Gianmarco Ventura , Stefania Bono , Sara Palmeri, Claudio Costantino

Dipartimento di Scienze per la Promozione della Salute e Materno Infantile “G. D’Alessandro” – Sezione di Igiene - Università degli Studi di Palermo

Nelle prossime settimane prenderà il via questa iniziativa che nasce come progetto “pilota” e prevede il coinvolgimento di 43 Istituti Scolastici tra asili nido e scuole dell’infanzia comunali, con l’obiettivo di fornire informazioni corrette sulle vaccinazioni e sulle prossime applicazioni normative del Decreto Legge Prevenzione Vaccinale del Luglio 2017.

La campagna di informazione è stata presentata a Villa Niscemi dal Sindaco Prof. Leoluca Orlando, dall’Assessore alle Politiche Giovanili, Scuola, Lavoro e Salute Dott.ssa Giovanna Marano, dal Direttore dell’Unità Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico “P. Giaccone”, Prof. Giovanni Corsello, dal Presidente regionale della SIP, Dott. Nicola Cassata, dal Presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Palermo, Prof. Francesco Vitale e dalla Prof.ssa Alessandra Casuccio, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva.

"Un progetto condiviso - spiega Corsello - tra la Società Italiana di Pediatria, le Scuole di Specializzazione di Igiene e Medicina Preventiva e Pediatria dell'Ateneo Palermitano ed il Comune. Un modo per creare all'interno delle scuole un'informazione corretta e far capire che i pericoli derivanti dai vaccini sono privi di fondamento e che i vaccini hanno ottimi profili di sicurezza e di efficacia.

“A proposito di morbillo, in Italia i casi negli ultimi 2 anni superano i 5 mila, e ci sono state molte centinaia di bambini colpiti da pertosse e casi di meningite. Sono purtroppo realtà che hanno un peso assistenziale importante" - sottolinea il Prof. Corsello.

"È un cambio culturale - sottolinea Orlando - che la scuola contribuisce a determinare, insieme con le professionalità d'eccellenza. Anche questo è un modo di essere capitale della Cultura, non di quella artistica, ma della vita e della salute".

Il tutto grazie alla collaborazione di Medici specialisti o in formazione in Pediatria ed in Igiene e e Medicina Preventiva che forniranno informazioni e risponderanno ad eventuali domane dei genitori “esitanti” o semplicemente che si vogliono informare sia sui vaccini che sull’applicazione del Decreto Legge sulla Prevenzione Vaccinale del Luglio 2017 che di fatto ha introdotto l’obbligo per l’iscrizione scolastica di 10 vaccinazioni (esavalente e tetravalente - anti-morbillo, parotite, rosolia, varicella).

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